Corso di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica dell'Adulto di Milano

 

"L'Ombra dell'oggetto è il modo con cui il soggetto umano registra le sue esperienze iniziali dell'oggetto, questa ombra ricade sull'Io lasciando tracce della sua esistenza nell'adulto. L'oggetto può gettare la sua ombra senza che il bambino sia in grado di elaborare questo rapporto con rappresentazioni mentali o con il linguaggio, Anche se sappiamo qualcosa del carattere dell'oggetto che ci influenza, possiamo ancora non averlo pensato. Il lavoro della psicoanalisi clinica, in particolare sui rapporti oggettuali nel transfert e controtransfert, è centrato sull'emergere nel pensiero dei più antichi rapporti dell'essere e del mettersi in rapporto”. "Il transfert si basa sul paradigma del primo rapporto con l'oggetto trasformativo. Freud lo riconobbe tacitamente quando propose lo spazio ed il processo analitico. La pratica psicoanalitica è una forma di controtransfert dato che richiama alla memoria con l'azione la situazione dell'oggetto trasformativo."

 

(Christopher Bollas, L’Ombra dell’oggetto, 2001 Edizioni Borla )

 

Premesse

Finalità del Corso di Psicoterapia Psicoanalitica degli Adulti di Milano è la formazione di psicoterapeuti che si ispirano al metodo e alla teoria psicoanalitica e ne riconoscono i concetti fondamentali: inconscio, resistenza, transfert, interpretazione, alleanza terapeutica, ecc.

 

Il modello teorico in cui la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica dell’Adulto si riconosce si basa sul “corpus” teorico della psicoanalisi freudiana e sui suoi successivi sviluppi quali l’elaborazione del modello strutturale freudiano da parte di Anna Freud e della psicologia psicoanalitica dell’Io (Hartmann, Kris, Loewenstein, Erickson, M. Mahler e gli attuali neofreudiani Busch F. , Gray P.), fino ai contribuiti degli orientamenti relazionali (dalla teoria delle relazioni oggettuali fino alla psicologia del Sé e all’intersoggettivismo) e agli sviluppi attuali dell’orientamento interpersonale (Levinson, Mitchell).

 

A tale tradizione scientifico culturale si ispira la prassi clinica fondata sul riconoscimento ed elaborazione delle dinamiche inconsce, attraverso il lavoro sul transfert e resistenze nel contesto interattivo bi-personale del rapporto paziente terapeuta.

 

Dai tempi di Freud ai giorni nostri sono avvenuti profondi cambiamenti sociali e culturali che hanno avuto grande influenza nell’ambito dell’esercizio della professione di psicoterapeuta. La terapia comprende ormai patologie anche molto distanti dalle nevrosi ed include la patologia del carattere nelle sue diverse articolazioni fino alla psicosi, mentre si svolge oltre che in ambito privato sempre di più in ambito istituzionale. La Scuola nel suo programma formativo tiene, quindi, attentamente conto di quanto il variare del contesto terapeutico influenzi gli aspetti tecnici del trattamento e le sue finalità.

 

Considerando la terapia psicoanalitica all’interno di una polarità supportava - espressiva intendiamo evitare di attenerci troppo strettamente alle consuete distinzioni fra psicoanalisi, psicoterapia psicoanalitica, psicoterapie di sostegno, ecc. rifacendoci sempre alla specificità del momento clinico.

 

Frequenza

Si richiede la frequenza dell’ottanta per cento delle ore previste nel programma quadriennale della scuola. La rilevazione della frequenza è effettuata attraverso schede di presenza predisposte per ogni seminario incluso nel programma.

 

Organizzazione

Il corso di specializzazione presuppone un'esperienza di analisi personale che deve essere intrapresa entro inizio del secondo anno; in particolare devono essere svolte e certificate almeno 50 ore di analisi, al secondo, terzo e quarto anno. Il principio analitico secondo cui l’analista “deve avere risolto le proprie macchie cieche” per lavorare autenticamente nella stanza d’analisi con i suoi pazienti rimane il cardine del percorso formativo.

 

 

L'asse portante del programma formativo è l'elaborazione in gruppi di discussione condotti da un docente concernentel’esperienza clinica degli allievi, maturata nella presa in carico di pazienti nell'ambito del tirocinio e della pratica clinica. I corsi teorici costituiscono momenti specifici di studio, apprendimento e discussione dei fondamenti teorici e degli aspetti clinici e tecnici, consentendo di approfondire in modo progressivo e sistematico i temi che emergono nei gruppi di lavoro sull'esperienza clinica.

 

Di pari importanza è l'attività di supervisione individuale (62 supervisioni nel quadriennio) di casi clinici (da parte dei Docenti interni della Scuola).

 

 

Articolazione dell'organizzazione

Come da disposizioni ministeriali, sono previste annualmente 500 ore di insegnamento annuale.

Così suddivise

    • _ 350 ore di formazione pratica e insegnamenti teorici
    • - 150 ore di tirocinio obbligatorio

Formazione pratica

La formazione pratica comprende i seminari del giovedì, le supervisioni individuali (8 al primo anno, 14 al secondo anno, 20 al terzo e 20 al quarto anno) con i Docenti interni della Scuola, e l’analisi personale (almeno 50 ore a partire dal secondo anno).

 

Seminari del giovedì

Sono previsti i seguenti insegnamenti:

  • Pratica Clinica, che consiste nella presentazione e discussione in gruppo da parte degli Allievi, dei casi in trattamento, supervisionata dal Docente. I seminari di Pratica Clinica sono 24 al primo anno, 24 al secondo, 24 al terzo e 26 al quarto.
  • Diagnostica Psicoanalitica e Patologia, ove, in aggiunta alla presentazione e discussione dei casi in gruppo da parte degli Allievi e alla supervisione del Docente, ci sarà anche un approfondimento degli aspetti teorico – clinici in riferimento alla diagnosi in senso psicodinamico. Questi seminari sono di durata doppia e sono 10 al primo anno, 10 al secondo, 10 al terzo e 6 al quarto anno.
  • Psicoterapia Psicoanalitica delle Psicosi e degli stati Borderline. Questo insegnamento è dedicato alla discussione clinico – teorica dei casi limite e delle psicosi. Sono previsti 11 seminari al primo anno, 11 al secondo, 11 al terzo e 13 al quarto.
  • Psicoterapia Psicoanalitica dell’adolescente. I temi centrali affrontati in questo corso sono i seguenti: approccio evolutivo e teoria psicoanalitica, compiti evolutivi dell'adolescente e del giovane adulto, bilancio evolutivo del paziente e suo inquadramento diagnostico, i genitori e i contesti di vita e la tecnica del trattamento. E’ prevista anche la supervisione in gruppo di casi clinici di adolescenti e/o giovani adulti portati dagli Allievi (trascrizione dei primi colloqui e trascrizione di sedute psicoterapeutiche). Sono programmati 12 seminari al quarto anno.
  • Elementi Fondamentali di Psicoanalisi. In questo insegnamento vengono affrontati i principali autori e i modelli teorici più significativi della psicoanalisi. Gli argomenti e gli autori vengono presentati dal Docente, ma si richiede la partecipazione attiva degli Allievi, attraverso discussioni e/o letture di approfondimento. Si prevede, inoltre, l’utilizzo di vignette cliniche che aiutino ad esemplificare i concetti teorici affrontati. Sono previsti 15 seminari al primo anno, 15 al secondo, 15 al terzo e 17 al quarto.
  • Elementi Fondamentali di Teoria della Tecnica. Questo corso si basa sul presupposto che, Se la psicoanalisi è un insieme di costrutti teorici dotati di straordinario potere esplicativo e descrittivo è certamente fondamentale dedicare adeguato spazio alla “teoria della tecnica”, intesa come ponte tra le conoscenze teoriche e l’utilizzo delle stesse durante l’attività psicoterapeutica. Vengono utilizzate anche vignette cliniche, preferibilmente presentate dagli allievi, e attività di role playing. Sono previsti 11 seminari al primo anno, 11 al secondo, 11 al terzo e 13 al quarto.

Insegnamenti teorici

Gli insegnamenti teorici comprendono i seminari pausa pranzo del giovedì (18 seminari solo per il primo anno), i seminari del sabato dalle ore 10 alle ore 17 (10 per il primo anno, 9 per il secondo, 8 per il terzo e 8 per il quarto) e le Giornate di Studio (n 3/4 tendenzialmente dalle ore 9 alle ore 17), organizzate dalla Scuola, alle quali sono tenuti a partecipare tutti gli Allievi.

Queste attività didattiche vengono svolte sia da Docenti interni della Scuola che da Docenti esterni. La distribuzione degli argomenti varia di anno in anno, così come previsto dalle disposizioni ministeriali, per garantire un’adeguata copertura degli insegnamenti nell’arco del quadriennio.

Per maggiori informazioni, riguardo alle tematiche previste per l’anno accademico in corso, si invita a consultare l’area del sito, denominata “PROGRAMMI”.

 

 

 

 

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