Corso di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica dell'Età Evolutiva di Milano

 

Metodologia Didattica

La metodologia didattica del Corso è al servizio di una formazione fondata sull'esperienza clinica ed osservativa (esperienza intesa in senso bioniano); usa il gruppo come strumento di apprendimento e spazio dove sperimentare le potenzialità di menti che lavorano insieme, dando luogo ad una "tessitura dei pensieri" dei partecipanti, dove teoria e clinica si incontrano e dialogano.

La metodologia didattica applicata si traduce anche nella sensibilità verso la persona e la soggettività degli allievi in formazione, e si realizza nell'attenzione posta a promuovere un modo personale di diventare e essere psicoterapeuta.

 

La supervisione individuale costituisce uno spazio privilegiato di apprendimento dall'esperienza, intesa come l'incontro tra le conoscenze del docente e le riflessioni emotivamente partecipi dell'allievo sul caso in trattamento.

 

L'apertura del Corso ad aspetti culturali, che arricchiscano e integrino significativamente la formazione in psicoterapia, si manifesta in particolare nei due seminari di "Psicoanalisi e Letteratura" e nelle tre giornate annuali dedicate al Cineforum, in cui vengono proiettati film di particolare pregnanza psicologica; la giornata di studio, resa più viva dalle immagini, prevede l'elaborazione di temi di interesse attuale per la psicoanalisi infantile, discussi in sottogruppi di allievi che si aggregano attorno ad un argomento teorico o clinico scelto, discusso con la docente.

 

La programmazione degli insegnamenti prevede anche la partecipazione attiva degli allievi, che sono chiamati a esprimere liberamente, due volte l'anno, sia una valutazione critica sulla formazione ricevuta, sia a formulare proposte costruttive. Queste riflessioni costituiscono per i docenti una preziosa occasione di ripensamento su come la didattica viene percepita, vissuta ed interiorizzata dagli allievi.

 

La cura per la didattica del Corso, che sostiene la validità del modello formativo, è documentata dalla stabilità nel tempo dei docenti e degli insegnamenti, pur avendo continuamente arricchito ed aggiornato il programma della formazione.

 

Vi è stato nel corso degli anni un continuo e fecondo scambio tra la SPP ed altre scuole, società psicoanalitiche (Associazione Studi Psicoanalitici, Società Psicoanalitica Italiana) ed Università italiane e straniere, con la presenza nel nostro Istituto e nel nostro Corso di Visiting Professors che hanno tenuto singole giornate di studio oppure Insegnamenti più strutturati, portando interventi scientifici che contribuiscono a presentare agli allievi la articolazione complessa del pensiero psicoanalitico contemporaneo.

 

Elenchiamo di seguito i Visiting Professors degli ultimi anni:

S. Amati Sas (IPA), F.M. Lachmann, D. Westen (Un. Atlanta,USA), D.N. Stern (Un. Ginevra), J. Mitchell, V. Gallese (Un. Parma e Bologna), G. Liotti (Pres. Soc. It. di Psicoterapia Cognitiva), M. Casonato (Un. Milano-Bicocca), H. Kaechele (Un. Ulm, Germania), G. Amadei (Un. Milano-Bicocca), M. Ammaniti (SPI), B. Guerini degli Innocenti (SPI), M. S. Turillazzi Manfredi (SPI), S. Bordi (SPI, IPA), C. Elia (ASP), P. R. Goisis (SPI), F. Marcoli (Ist. Ricerche di gruppo, Lugano), M. Vigorelli (SPI), C. Zanardi, A. Ferro (SPI, IPA), S. Bolognini (SPI, IPA), A. Ferruta (SPI, IPA), F. De Masi (SPI, IPA), M. Ponsi (SPI), V. Lingiardi (Un. La Sapienza, Roma, IAARP), E. Mergenthaler (Un. Ulm), C. Smadja (Soc. Psychan., Inst. Psychosom., Paris), S. Missonnier (Un. Paris O.), G. Barbieri (SPI), R. Speziale Bagliacca (SPI, IPA), S. Argentieri (A.I.Psi).