Corso di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica dell'Età Evolutiva di Torino


Frequenza

Il Corso di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica dell'Età Evolutiva offre una formazione teorico-clinica che abilita alla Psicoterapia Psicoanalitica sia in ambito privato che istituzionale.
Insegnamenti teorico-clinici e formazione pratica prevedono 500 ore complessive di attività annuali, di cui 150 ore di tirocinio nel 1° biennio e 200 ore nel 2° biennio. Il tirocinio è effettuato in Strutture pubbliche e private convenzionate con cui la Scuola è convenzionata.
La frequenza al Corso è obbligatoria e si svolge nelle giornate di giovedì (dalle 14.15 alle 19.00) per il primo biennio e di venerdì (dalle 9.15 alle 14.00) per il secondo biennio; è prevista inoltre la partecipazione a seminari di sabato, circa due al mese, di cui alcuni a Milano (vedi di seguito il programma dei corsi in cui sono precisate le date).
I corsi iniziano a gennaio e termineranno a novembre dell'anno successivo con una pausa estiva di circa due mesi. L'allievo deve frequentare almeno l'80% delle lezioni.


Organizzazione del corso

Il primo biennio prevalentemente osservativo è caratterizzato da corsi di:

 

  • Infant observation e child observation.

 

  • Disturbi evolutivi e psicopatologia.

 

  • Teorie psicodinamiche (S. Freud, A. Freud, M. Klein, D. Winnicot), Teoria dell'attaccamento (Bowlby, Ainsworth).

 

  • Psicologia osservativa e Infant Research.

 

  • Psicodiagnostica e testistica.

 

  • Tecniche psicoterapeutiche (consultazioni, terapia dei bambini, della coppia madre-bambino).

 

 

A questi seminari sono stati aggiunti, al 1°anno, i seminari di una pediatra neonatologa sulla fisiologia dell'allattamento che insieme a quelli sull'infant research, costituiscono un utile complemento all'infant observation, in una prospettiva non psicoanalitica.
Al 1° anno il corso Neuroscienze e psicoanalisi svolto da una psichiatra a formazione psicoanalitica mette a confronto queste due discipline e i loro apporti più significativi.
Al 2°anno, i seminari sulla "Cura della genitorialità" sono stati proposti in un ottica anche preventiva, a partire dalle esperienze degli allievi che operano in diversi contesti.
Sono stati introdotti inoltre seminari che tengono conto dei nuovi problemi che gli allievi si trovano ad affrontare: problematiche conseguenti all'emigrazione, alla clinica transculturale e aree d'interesse clinico particolare: il trauma e l'abuso sessuale (dott.ssa Malacrea) nel secondo biennio.

 

Il secondo biennio clinico prevede corsi di:

 

  • Teorie psicodinamiche (Teorie del Sé, Mahler, Bion, Ferro)

 

    • Psicopatologia dell'adolescenza

 

  • Tecniche psicoterapeutiche (terapia dei bambini e dell'adolescenza ,della coppia madre-bambino )

 

  • Cura della genitorialità

 

A questi seminari sono stati aggiunti

 

  • Counseling psicologico con studenti in età adolescenziale e sportelli nelle scuole

 

  • Psicofarmacologia

 

  • Lavoro clinico e psicoterapia nelle Istituzioni : corso che coinvolge due gruppi di allievi (del 3°e 4°annno) prima separatamente e, in seguito congiuntamente; si vale della collaborazione di due docenti, uno psicosociologo e una psicoterapeuta, che lavorano insieme su casi complessi in ambito istituzionale e con differenti vertici osservativi.

 

 

In questo ambito formativo sono previsti interventi di rappresentanti di quelle Istituzioni con le quali più frequentemente gli psicologi dell'età evolutiva si devono confrontare nel corso del loro tirocinio., come un giudice del Tribunale per i Minori e una dirigente, Responsabile organizzativa di una ASL. Per gli allievi è una occasione per imparare a contestualizzare i propri interventi e per avere una rappresentazione più realistica dei problemi e delle difficoltà con cui devono fare i conti i loro referenti istituzionali sia a livello di ASL sia a livello di Tribunale.