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Corso di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica dell'Età Evolutiva di Milano
Metodologia Didattica
La metodologia didattica, che mira ad una formazione fondata sull'esperienza clinica ed osservativa nello spirito bioniano, usa il gruppo come strumento di apprendimento e luogo dove sperimentare una "tessitura dei pensieri" dei partecipanti, che emerge dal materiale clinico presentato e prende forma nella cornice teorica. Tale concezione dell'insegnamento si esprime nei seminari di Infant Observation, praticata regolarmente all'interno della Scuola dal 1993 e parte sostanziale del percorso didattico, nei seminari clinici ed in quelli teorici.La metodologia didattica del Corso si traduce anche nella sensibilità verso la persona e la soggettività degli allievi in formazione, e si realizza nell'attenzione posta alla loro realtà professionale. La supervisione individuale costituisce uno spazio privilegiato di apprendimento dall'esperienza, intesa come l'incontro tra le conoscenze del docente e le emozioni e pensieri dell'allievo sul caso in trattamento, da cui nasce il modo personale di essere o diventare psicoterapeuta. L'apertura culturale del Corso si manifesta in particolare nei seminari dedicati al linguaggio poetico e letterario, e nelle tre giornate annuali dedicate al cineforum, in cui vengono proiettati film di particolare pregnanza psicologica; la giornata di studio, resa più viva dalle immagini, prevede l'elaborazione di temi di interesse attuale per la psicoanalisi infantile, discussi in sottogruppi che si aggregano attorno ad un argomento teorico o clinico scelto. La realizzazione degli scopi formativi è resa possibile, in maniera determinante, dalla partecipazione attiva degli allievi, che due volte all'anno (a metà e a fine Corso) sono chiamati a esprimere liberamente una valutazione critica sulla formazione ricevuta sia rispetto ai contenuti, che rispetto alla didattica; queste riflessioni personali costituiscono per i docenti una preziosa occasione di ripensamento su come la didattica viene percepita, vissuta ed interiorizzata dagli allievi. La cura per la didattica del Corso, che sostiene la validità del modello formativo, è documentata dalla stabilità nel tempo dei docenti e degli insegnamenti, pur avendo continuamente arricchito ed aggiornato il programma della formazione. Vi è stato nel corso degli anni un continuo e fecondo scambio tra la SPP ed altre scuole, società psicoanalitiche (Associazione Studi Psicoanalitici, Società Psicoanalitica Italiana) ed Università italiane e straniere, con la presenza nel nostro Istituto e nel nostro Corso di Visiting Professors che hanno tenuto singole giornate di studio oppure Insegnamenti più strutturati, portando interventi scientifici che contribuiscono a presentare agli allievi la articolazione complessa del pensiero psicoanalitico contemporaneo. Elenchiamo di seguito i Visiting Professors che negli ultimi anni portato contributi significativi nel nostro Istituto: S. Amati Sas (IPA), F.M. Lachmann, D. Westen (Un. Atlanta,USA), D.N. Stern (Un. Ginevra), J. Mitchell, V. Gallese (Un. Parma e Bologna), G. Liotti (Pres. Soc. It. di Psicoterapia Cognitiva), H. Kaechele (Un. Ulm, Germania), G. Amadei (Un. Cattolica), M. Ammaniti (SPI), B. Guerini degli Innocenti (SPI), M. S. Turillazzi Manfredi (SPI), S. Bordi (SPI, IPA), C. Elia (ASP), P. R. Goisis (SPI), F. Marcoli (Ist. Ricerche di gruppo, Lugano), M. Vigorelli (SPI), C. Zanardi, A. Ferro (SPI, IPA), S. Bolognini (SPI, IPA), A. Ferruta (SPI, IPA), F. De Masi (SPI, IPA), M. Ponsi (SPI), V. Lingiardi (Un. La Sapienza). |
