Corso di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica dell'Adulto di Torino
Prove di valutazione

E’ prevista, al termine di ciascuno dei primi tre anni, una prova di esame. Il superamento della prova consente il passaggio al successivo anno di corso.
Al termine di ogni anno accademico deve essere presentata una relazione su un caso clinico tratto dalla pratica istituzionale (tirocinio compreso) o privata, trattato in psicoterapia. Limitatamente al primo anno di corso, previo accordo con il docente esaminatore, l’allievo potrà presentare una dissertazione su un tema teorico o clinico. Per i primi tre anni di corso i casi presentati saranno diversi. Tenendo conto del progressivo avanzamento del percorso formativo, vengono previste prove d’esame scritte e orali di crescente complessità. Nel primo e terzo anno la relazione presentata verrà discussa e valutata da conduttore del corso clinico. La prova di passaggio dal secondo al terzo anno sarà sostenuta di fronte a una commissione di due docenti.
In sintesi, i criteri di valutazione riguardano la capacità dell’allievo di mantenere una osservazione partecipe, di saper costruire una cornice concettuale e di mostrare attitudini terapeutiche

Tesi di diploma
La relazione presentata al termine del quarto anno di corso ha valore di tesi di diploma e potrà riguardare anche il proseguimento, se possibile il completamento, di un caso presentato in una prova d’esame degli anni precedenti.
Nella stesura della tesi l’allievo dovrà dimostrare la qualità della formazione teorico – pratica conseguita nel quadriennio., attraverso l’esposizione argomentata di un caso clinico adeguatamente sottoposto a supervisione (effettuata di norma dal docente relatore). La psicoterapia presentata può essere tratta dalla pratica privata o istituzionale.
Nella valutazione della tesi la commissione terrà conto della completezza e qualità della presentazione della situazione clinica e del percorso terapeutico, della comprensione del caso in termini di diagnostica psicodinamica e di caratteristiche della relazione terapeuta – paziente, della capacità di utilizzare il lavoro di supervisione, dei riferimenti teorici attivati e adeguatamente documentati nella bibliografia.
Nella valutazione finale verrà tenuto conto anche della frequenza ai corsi, della qualità della partecipazione dimostrata dall’allievo nel corso di studi e dei risultati delle prove d’esame sostenute negli anni precedenti.