Corso di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica dell'Età Evolutiva di Torino


Prove di valutazione annuali

Le prove di valutazione annuali, scritte e orali, si svolgono nel mese di novembre e dicembre.

Modalità di valutazione intermedia e finale degli allievi

Sono previste le seguenti prove di valutazione alla fine di ogni anno accademico:

 

1° anno: colloquio orale in cui si valuta la capacità relazionale dell'allievo, l'attitudine a riflettere sulla propria formazione, a modificare il proprio assetto mentale e ad apprendere dall'esperienza tenuto conto anche del numero di casi clinici presentati in supervisione individuale o di gruppo, la partecipazione attiva alle lezioni e la percentuale di presenze durante l'anno.

 

2° anno: valutazione di una breve tesi scritta relativa all'Infant Observation e alla Child Observation, che evidenzia l'apprendimento dall'esperienza di alcuni concetti fondamentali in ambito psicoanalitico (transfert, contro-transfert, setting, ecc.).

 

3° anno: relazione su un caso clinico tratto dalla pratica istituzionale (tirocinio compreso) o privata, trattato in psicoterapia. Sono rilevanti sia le capacità terapeutiche dell'allievo che le sue capacità di coniugare clinica e riferimenti teorici.

 

4° anno: presentazione di una tesi scritta, seguita da un docente relatore, discussa con lui e con un correlatore, avente per oggetto la conduzione di un caso clinico in età evolutiva, in un setting di psicoterapia psicoanalitica. La tesi prevede l'esposizione del tipo di intervento (in ambito pubblico o privato), le considerazioni sulla psicopatologia e sulla motivazione del paziente, gli aspetti transferali e controtransferali, i riferimenti teorici attivati nella terapia e nella supervisione, la valutazione del processo e dei cambiamenti avvenuti nel paziente durante il trattamento.

 

Viene dato valore particolare alla maturazione della capacità dell'allievo di apprendere dall'esperienza e dai propri errori, identificandoli in modo non difensivo; i docenti sono attenti nel valutare la possibilità che l'allievo sia in grado di modificarsi nel corso della formazione.

 

In sintesi, i criteri di valutazione riguardano:
1) capacità dell'allievo di mantenere una osservazione partecipe;
2) capacità di costruire una cornice concettuale;
3) attitudini terapeutiche.

 

La tesi è valutata in settantesimi. Il giudizio è integrato da considerazioni approfondite sul percorso formativo dell'allievo compilato dal Consiglio dei Docenti su apposita scheda.
La supervisione, individuale e di gruppo, è considerata un momento privilegiato per la valutazione.


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